ARGENTOVIVO, la casa di riposo a Campobasso

    Il nostro intendo è rendere Servizi di Assistenza qualificati e professionali in grado di  donare all'Anziano una qualità di vita elevata e centrata sul benessere.

Nello svolgimento dell'attività quotidiana tutti gli operatori si ispirano e rispettano il seguente "codice di comportamento" collettivamente elaborato:

  •  Ho scelto di dedicare il mio impegno lavorativo al sociale, promuovo il benessere della persona, rispettando i suoi tempi e ritmi di vita; 
  •  Quando inizio il mio lavoro, lo faccio con attenzione responsabile, predisponendomi alla comprensione dei bisogni di ognuno; 
  •  Ho alto il rispetto dell’ambiente in cui lavoro, favorendo uno spazio fisico confortevole e accogliente per l’Anziano e la sua Famiglia; 
  •  Sono accorto alla relazione e comunicazione con i miei Colleghi di lavoro e con i Familiari degli Assistiti, rimandando professionalità, serietà, fiducia e buon umore; 
  •  Sono un attento osservatore, accorto a ciò che serve per il benessere dell’altro, attuo azioni di prevenzione, cura e riabilitazione personalizzate ed integrate nel contesto di vita quotidiano, condivise dall’equipe multidisciplinare; 
  •  Presto attenzione all’Assistito, creando una sintonizzazione emotiva e relazioni affettive autentiche; 
  •  Rispetto le norme di sicurezza e protezione ambientale e individuale;  
  •  Considero il momento del pasto un rituale di nutrimento, per il corpo e lo spirito, pertanto, invito l’Assistito ad avvicinarsi alla tavola, con garbo e tono della voce accudente. Promuovo un’alimentazione sana, completa, varia, gustosa e adeguata alle condizioni di salute di ognuno; 
  •  Accolgo il bisogno del raccoglimento spirituale, favorendo i rituali religiosi nel rispetto del pluralismo del credo;  
  •  M’impegno affinché i risultati programmati nei piani di assistenza, vengano soddisfatti e, impiego, in maniera ottimale, le risorse presenti, promuovendo e valorizzando le capacità, i desideri, le passioni e gli stili di vita di ogni Anziano; 
  •  La Famiglia dell’Assistito è per me una grande risorsa, la valorizzo e coinvolgo;  
  •  Promuovo un contesto sociale e comunitario aperto verso l’esterno e permeabile dall’esterno, nel quale mantenere la comunicazione e lo scambio con la comunità; 
  •  Considero la formazione, un diritto e un dovere, per essere sempre all’altezza delle competenze che il mio ruolo richiede.